PNL

La PNL (Programmazione Neuro Linguistica) è stata fondata da Richard Bandler e John Grinder.

I due fondatori partirono dall ‘intuizione del famoso antropologo Gregory Bateson : “le competenze inconsce “, ovvero ciò che una persona riesce a fare senza sapere come. I due americani decisero così di analizzare alcuni dei più famosi comunicatori e terapisti dell’epoca al fine di mettere in evidenza ciò che facevano, come lo facevano e cosa li rendeva così abili nel loro lavoro.

Bandler e Grinder concentrarono le loro osservazioni sui meccanismi cognitivi, emozionali e comportamentali vincenti utilizzati inconsciamente dalle persone di successo e sul fatto che ogni individuo ha un suo modo personale e specifico di percepire la realtà e quindi un suo modo personale di comunicare.

L’applicazione di questa strategia nello sport, negli affari, nella terapia e in altri campi della vita ha reso possibile l’utilizzo di tutte quelle informazioni e modelli altrimenti appannaggio delle persone che li hanno ricevuti in dote dalla natura.

Alla base della PNL sta la presupposizione che ogni individuo ha la forza, la capacità e le esperienze sufficienti per raggiungere un determinato fine con successo.

E’ fondamentale ricordare che la mappa non è il territorio, quindi ognuno di noi ha la propria visione di realtà, che non è assoluta ma differisce da persona a persona.

Ricordando questo, ognuno di noi può con gli strumenti giusti, inseriti nel contesto e nell’ordine giusto, modellare i risultati ed utilizzare le strategie più efficaci per ottenere irisultati desiderati.

La legge dell’individualità afferma:”non ci sono due persone, situazioni o fasi di processi che siano identiche in ogni dettaglio”.

La PNL sostiene che tutti noi abbiamo la nostra personale visione del mondo e questa visione è basata sulle mappe interne che abbiamo costruito attraverso il linguaggio e i sistemi rappresentazionali, sensoriali come risultato delle esperienze della nostra vita. Sono queste mappe “neurolinguistiche” che determinano come interpretiamo il mondo circostante e reagiamo ad esso, ed il modo in cui attribuiamo un significato ai nostri comportamenti ed alle nostre esperienze, più che alla realtà in se stessa.